… et in terra pax

et pax in terra

DATE CONCERTI: Giovedì 26 dicembre ore 21 Vallecrosia Chiesa di Maria Ausiliatrice, Domenica 15 Dicembre Sanremo Chiesa di Santo Stefano ore 21; Venerdì 20 Dicembre ore 21 Chiesa Parrocchiale di San Rocco Vallecrosia; Domenica 5 gennaio 2020 ore 16 San Biagio Chiesa Parrocchiale

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Qui sotto il programma e alcune idee per cantare in coro. Se volete inviare un messaggio al direttore clicca qui

    suggerimenti
Gloria in excelsis Canone natalizio  
Shchedrik Popolare ucraino ascolto
Si laude maria Popolare provenzale ascolta il corou de Berra
O Magnum Mysterium T. L. de Victoria File studio soprano   i files per alto basso tenore si trovano indicando la propria voce
Little drummer boy K. Kennikott ascolto
Riu riu chiu* Anonimo (dal canconiero di Upsala) 1556 Ascolto1 ascolto2
Tibie Poiem*   D. Bortniasky Files studio bassi  per le altre voci indicare titolo e la propria voce
Gam Gam*E. Morriconedal libro dei salmi
Gaudete Christus est natus* Dalle Piae Cantiones 1582 Ascolto

idee per cantare in coro

“urgente è ascoltare la propria voce in mezzo alle altre per guidarla nel labirinto dell’intreccio corale e trovare il piacere di cantare (e ascoltare) una linea melodica attraverso la quale viviamo emozioni positive.”

“Vi fidanzereste con una persona che vi recita la propria dichiarazione d’amore leggendola su un foglio? Il coro ‘racconta’ emozioni che devono assumere sapore di verità in primis per chi canta e poi, forse, per chi ascolta. Senza la prima condizione la seconda è irraggiungibile.”

“Pronunciamo, intonandoli, dei fonemi che diventano sillabe, che diventano parole, frasi e poi periodi. Ma al pubblico non devono giungere periodi, frasi, parole, sillabe e fonemi ma un testo nella sua interezza.”

“In ogni brano corale si devono perfezionare tantissimi livelli comunicativi (intonazione, ritmo, pronuncia, dinamica, fraseggio, coscienza armonica, coreografia, espressività gestuale, espressività  mimica?…). Al direttore viene delegata la scelta delle priorità.”

“Il gioco del corista è complicato, spesso deve tenere insieme più obiettivi: Se faccio attenzione alla pronuncia sbaglio il ritmo, se correggo l’intonazione dimentico la dinamica suggeritami dal direttore. Eccetera. Per questo motivo a volte è meglio metter da parte lo spartito che indica altezza e durata delle note ma nasconde l’essenziale.”

“L’essenziale si annida tra le sfumature, non sta nelle note ma nei silenzi tra una nota e la successiva.”

“Il mio coro ideale è un coro senza senza divisa, senza direttore, senza paure; che canta senza spartito, senza paracadute, senza voler sembrare; per condividere emozioni senza doppi fini, senza attenuanti, senza senza senso.”

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