statuto dell'associazione
approvato l’11 giugno 1998 dall’assemblea dei soci della Associazione Troubar Clair
ART. 1 - NOME E SEDE
E’ costituita un’associazione non riconosciuta denominata Troubar Clair con sede in Bordighera, Piazza del Popolo 22/24.
ART. 2 - PRINCIPI FONDAMENTALI
Troubar Clair è autonoma, apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro; non subordina la partecipazione alle sue attività a discriminazione alcuna. Opera nel campo della cultura per la promozione umana e civile di ogni persona. Agisce, mediante la forma associativa, per la solidarietà e la tolleranza.
ART. 3 - FINALITà
Nel Troubar Clair si fa musica per diletto e per arricchirsi di esperienze culturali.
Queste finalità sono perseguite mediante:
- organizzazione di momenti di studio e di interpretazione;
- incontri con altre associazioni e con esperti;
- realizzazione di eventi-spettacolo.
Possono comunque essere settori d’intervento dell’associazione tutti i campi culturali, anche mediante la federazione con altre associazioni, nei modi previsti dall’apposito regolamento.
ART. 4 - GESTIONE FINANZIARIA
I beni mobili ed immobili appartengono al Troubar Clair e non ai singoli soci. La gestione di tali beni nonché i compiti del tesoriere sono specificati nel regolamento finanziario.
I proventi, frutto dell’attività del Troubar Clair ed i finanziamenti pubblici o privati sono utilizzati per la realizzazione degli scopi associativi.
Nessun socio può percepire compensi individuali per le attività svolte nell’ambito e per conto dell’associazione, se non come rimborso delle spese effettivamente sostenute.
Troubar Clair s’impegna a rimuovere gli ostacoli di natura economica che possano impedire ai singoli di partecipare alle attività associative.
ART. 5 - ORGANI
Sono organi del Troubar Clair:
- L’assemblea dei soci
- Il consiglio direttivo, eletto ogni tre anni dall’assemblea, composto da cinque membri di cui uno svolge le funzioni di presidente ed uno di vicepresidente. Il consiglio direttivo è coadiuvato dal direttore artistico e dal tesoriere entrambi nominati dall’assemblea.
L’assemblea è l’organo decisionale centrale del Troubar Clair; approva lo statuto ed i regolamenti
e determina le scelte d’indirizzo dell’associazione.
Il consiglio direttivo amministra l’associazione e risponde del proprio operato all’assemblea.
Il presidente rappresenta l’associazione e verifica la legittimità delle delibere assunte dall’assemblea e dal consiglio direttivo secondo quanto previsto dall’art. 7 del presente statuto.
Il direttore artistico gestisce in autonomia le scelte di carattere culturale sulla base degli indirizzi individuati dall’assemblea ed in collaborazione con gli organi associativi e partecipa con diritto di voto alle sedute del consiglio direttivo.
Il tesoriere redige i bilanci preventivi e consuntivi e partecipa con diritto di voto alle sedute del consiglio direttivo.
Appositi regolamenti determinano le modalità di svolgimento delle attività associative, i criteri di elezione nonché i compiti attribuiti agli organi dell’associazione.
ART. 6 - SOCI
E’ socio del Troubar Clair chi sottoscrivendo la domanda di adesione, accetta le norme statutarie; ottiene dal consiglio direttivo l’approvazione della domanda di adesione e versa regolarmente la quota annuale d’iscrizione.
Sono cause di cessazione del rapporto:
- il mancato pagamento della quota annuale d’iscrizione nei termini previsti dal regolamento finanziario;
- dimissioni scritte dell’interessato;
- espulsione per gravi e comprovati motivi, nei modi e nei tempi previsti dal regolamento delle assemblee.
Ogni socio partecipa alle attività secondo le sue inclinazioni e i suoi interessi e contribuisce effettivamente in ordine alle sue competenze e disponibilità; ma, al fine di non danneggiare i progetti dell’associazione in corso di esecuzione, il socio è tenuto a portare a termine gli impegni assunti.
Il socio che durante l’attività dell’associazione arrecasse con dolo o colpa, danno a persone o cose
ne sarà personalmente responsabile.
ART. 7 - RAPPORTI TRA LE FONTI GIURIDICHE
I regolamenti non possono essere in contrasto con le norme contenute nello statuto.
Le singole delibere, emanate dall’assemblea e dal consiglio direttivo, contrarie a norme contenute nei regolamenti e nello statuto, sono nulle.
Il presidente è tenuto a verificare il rispetto formale e sostanziale di tale principio gerarchico.
ART. 8 - VARIAZIONI STATUTARIE
Le variazioni statutarie sono deliberate nell’assemblea straordinaria appositamente convocata. In tale assemblea devono essere presenti almeno i 2/3 dei soci. Le delibere di variazione sono approvate con la maggioranza dei 2/3 dei presenti.
ART. 9 - SCIOGLIMENTO
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato. Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato nell’assemblea straordinaria appositamente convocata. In tale assemblea devono essere presenti almeno i 2/3 dei soci. La delibera di scioglimento è approvata all’unanimità.